Genitori intermittenti: “sei comunque sbagliato”

Genitori intermittentiCome le luci psichedeliche si accendono e si spengono cambiando continuamente colore, così i genitori intermittenti saltano da un modello genitoriale all’altro senza dare certezze ai figli.

Le interazioni tra adulti e giovani sono in costante mutamento, in un continuo avvicendarsi di atteggiamenti opposti e contrari, senza una coerente organizzazione educativa.

Oggi, questo modello, che è in definitiva la mancanza di un modello, è molto frequente e causa conseguenze anche pericolose nel comportamento che i figli avranno in futuro.

Descrizione dei genitori intermittenti:

L’unica certezza è l’ambivalenza costante dei genitori. Pertanto, si evidenzieranno improvvisi cambiamenti di stile comunicativo, da morbido e permissivo a rigido e autoritario e viceversa. L’incapacità di mantenere una data posizione ingenera amletici dubbi che alimentano la caotica ricerca di nuove vie di risoluzione. Tali soluzioni non saranno mai soddisfacenti e definitive, ma al contrario, apriranno la strada a nuovi dubbi.

Peculiarità dei genitori intermittenti:

  1. Il dubbio pervade qualsiasi decisione, quindi nessuna posizione può essere mantenuta.
  2. Sottopongono a una critica spietata ogni propria azione appena sorge il sospetto che non sia efficace.
  3. Vivono la genitorialità con la convinzione che per prevenire danni maggiori è bene scendere a compromessi con i figli.
  4. Non ci sono regole fisse, perché sono in continua revisione.
  5. La diretta conseguenza delle quattro precedenti è che si affrontano le situazioni problematiche applicando una strategia senza poi mantenerla nel tempo, rendendo così inefficace qualunque tentativo di soluzione dei problemi non perché la strategia adottata sia sbagliata, ma per la fretta di vedere i risultati o per il dubbio che la strategia scelta non sia quella idonea, senza darle il tempo e l’opportunità di dimostrarsi efficace.

Il rovescio della medaglia per il figlio:

Questo atteggiamento mai coerente porta, di conseguenza, anche il figlio a comportarsi allo stesso modo. A volte è ubbidiente e collaborativo, altre ribelle e oppositivo, perché nulla è valido e rassicurante.

In definitiva, qualsiasi cosa sceglierà il figlio sarà sbagliata (vedi sopra, punto 5). Vive all’insegna della confusione e dell’incertezza delle proprie posizioni, subendo l’assenza di punti di riferimento e basi sicure. Condizione che, purtroppo, si riflette anche nelle relazioni tra pari e con le altre figure adulte.

 

I dubbi sono sempre traditori e spesso ci fan perdere quel bene che avremmo ben potuto conquistare se avessimo rischiato di tentare.
W. Shakespeare

 

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Per approfondimenti:

Modelli di Famiglia, Nardone G., Giannotti E., Rocchi R., 2001, Ponte alle Grazie Ed. Milano.

Dott.ssa Chiara Nardone

Dott.ssa Chiara Nardone

Psicologa Psicoterapeuta specialista in Terapia Breve Strategica, Comunicazione, Problem Solving e Coaching Strategico

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