Quando rivolgersi allo psicoterapeuta ?

Perché contattare uno psicoterapeuta?

conattare lo psicologo

Un bene fatto male è peggiore del male stesso

 

Lo psicoterapeuta è uno specialista del benessere psicologico, che risolve problemi attraverso l’uso strategico delle parole e della comunicazione, senza prescrivere farmaci.

Più nello specifico, lo psicoterapeuta è un professionista laureato e specializzato che ha raggiunto la preparazione necessaria per condurre la persona fuori da situazioni di lieve disagio psicologico così come da invalidanti disturbi psicopatologici. Questo cosa sta a significare?

Che lo psicoterapeuta, possiede un bagaglio di conoscenze nell’ambito della comunicazione persuasoria e performativa, attraverso le quali guida la persona ad uscire dal problema, seguendo particolari protocolli di intervento. Tali protocolli sono specifici e rigorosi per ogni diversa forma di malessere passeggero o severa psicopatologia, ma al tempo stesso vengono “cuciti addosso” alle caratteristiche individuali di chi sta chiedendo aiuto.

Secondo una indagine svolta dall’ISTAT, in Italia circa il 50% delle persone che si rivolgono al medico di famiglia presentano disagi a livello psicologico, ma frequentemente invece che essere inviate da uno psicologo o da uno psicoterapeuta, vengono “curate” con la somministrazione di psicofarmaci. Ma se è vero che ad ogni problema calza una soluzione, lo specialista a cui far richiesta deve avere una professionalità differente, più aderente alle necessità da affrontare.

Chi non ha attraversato nella propria vita dei momenti di sconforto e di malessere? Periodi in cui l'ansia la fa da padrona? Momenti di paura e di incertezza più o meno lunghi, che possono causare problematiche a livello relazionale o gravi blocchi emotivi per la persona che ne soffre?

Purtroppo ancora oggi, il disagio psicologico non viene riconosciuto in quanto tale, poiché persiste la riserva di contattare un psicologo o uno psicoterapeuta per paura di essere additati come “matti”. Inoltre, è molto più semplice assumere una compressa o delle gocce, piuttosto che intraprendere un percorso in cui mettersi in gioco in prima persona.

C’è poi la convinzione che il processo psicoterapico sia una cammino lungo e doloroso, durante il quale dover rivivere inevitabilmente tristi vicende del passato. Tale credenza è derivante dalla grande fama avuta nel tempo dalla psicoanalisi freudiana, che veniva protratta per anni e anni alla ricerca della causa essenziale che avrebbe prodotto lo svilupparsi del problema attuale del paziente. Nulla di più distante dalla realtà: grazie all’evoluzione della Terapia Breve Strategica adesso siamo in grado di risolvere in poche sedute (circa 10) problemi invalidanti, persistenti da tempo, che dilagano nella vita della persona, come un fiume in piena.