Terapia Breve Strategica

Una tecnologia abbastanza evoluta nei suoi effetti
non è dissimile da una magia.

A. C. Clarke

terapia breve strategica

La Terapia Breve Strategica è un intervento breve (al di sotto delle 20 sedute) orientato all'estinzione dei sintomi e alla ristrutturazione della percezione che la persona ha di sé, degli altri e del mondo. In altri termini, lo scopo principale di un terapeuta strategico è quello di risolvere rapidamente problemi e disturbi che sono o che possono diventare invalidanti non solo per il paziente che ne soffre, ma anche per le persone che gli stanno accanto.

Caratteristica distintiva di questo modello di terapia è la sua capacità di produrre cambiamenti in tempi brevi (generalmente qualche mese) anche nel caso di disturbi molto radicati e che persistono da anni.

A differenza delle tradizionali teorie psicologiche e psichiatriche un terapeuta strategico non utilizza definizioni relative alla “normalità” o “patologia” psichica, ma piuttosto si interessa alla “funzionalità” o “disfunzionalità” del comportamento delle persone e del loro modo di rapportarsi con la propria realtà. Da un punto di vista strategico, quindi, per cambiare una situazione problematica non è necessario svelarne le cause (aspetto su cui, peraltro, non si avrebbe più alcuna possibilità di intervento), ma lavorare su come questo si mantiene nel presente, a causa della ridondante ripetizione di “tentate soluzioni”, vale a dire quei comportamenti che la persona mette in atto per cercare di risolvere il problema, con l’effetto contrario di alimentarlo.

Per questo, il modello strategico si focalizza sul “presente” piuttosto che sul “passato”, sul “come funziona” il problema, piuttosto che sul “perché esiste”, sulla ricerca delle “soluzioni” piuttosto che delle “cause”. Scopo ultimo dell'intervento strategico è rappresentato dal cambiamento del punto di osservazione del soggetto, da una posizione rigida e disfunzionale (che si esprimeva nelle “tentate soluzioni”) ad una più elastica e funzionale, con maggiori possibilità di scelta. In questo modo la persona acquisisce la capacità di fronteggiare i problemi, sviluppando un ventaglio di diverse strategie di soluzione.

Di conseguenza, la Terapia Breve Strategica rappresenta un intervento radicale e duraturo e non una terapia superficiale e meramente sintomatica. I risultati ottenuti presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e negli studi affiliati hanno dimostrato la reale efficacia (risoluzione del problema) ed efficienza (rapidità di risoluzione) del metodo, con l'86% dei casi risolti in una media di sole 7 sedute (Nardone, Portelli, 2005), senza l’utilizzo di alcun tipo di farmaci.
In virtù di queste caratteristiche, quello strategico appare un approccio applicabile anche nei contesti sociali, educativi, sportivi e aziendali.

Bibliografia di riferimento